Ultimi articoli

Scritto by admin on 5th agosto 2014

I nuotatori di J. P. Azaustre codice edizioni

Per Jonás, fotografo in crisi creativa e personale, nuotare non è solo una passione; è soprattutto un modo per liberare la mente, attutire i rumori della Madrid caotica in cui vive e concentrarsi  sui movimenti del proprio corpo. È una forma di meditazione e di isolamento volontario dal mondo. La quasi totale solitudine in cui trascorre le sue giornate diventerà però una condizione obbligata: le persone, a cominciare da sua madre, iniziano misteriosamente a scomparire, senza lasciare tracce. Attorno a lui si crea improvvisamente il vuoto: sempre meno nuotatori frequentano la piscina, sempre meno persone popolano la sua città. Madrid da caotica diventa sempre più quieta, e anche Jonás  comincia a temere di svanire. Ma dove sono andati tutti?

“Infila il berretto e si rallegra di avere scelto quella maglia spessa; così risparmierà a suo padre, con cui si è sentito ieri per vedersi oggi a mezzogiorno, di dovergli ripetere che non si può uscire così in un giorno di pioggia, che si cura pochissimo, che basta vedere come vive, una vita dissipata come la sua non può funzionare; e pensare che sarebbe stato così facile arrivare all’accordo di vedersi senza parlare: non ciascuno da una parte del vetro ma entrambi dalla stessa parte, come pesci che si guardano senz’altra aspirazione se non quella di vivere nell’acquario”. Joaquín Pérez Azaústre.

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Scritto by admin on 18th luglio 2014

Se la vita che salvi e’ la tua di Fabio Geda Einaudi

Andrea Luna ha trentasette anni, fa l’insegnante, ma non ha una cattedra fissa. Quello che doveva essere un breve soggiorno newyorkese, una vacanza solitaria voluta per riprendere fiato e soffocare le braci di una crisi coniugale, si trasforma in una peregrinazione nelle miserie dell’umanità e nella sua infinita ricchezza, in un viaggio che lo trascina ai margini della società e che gli regala incontri memorabili, soprattutto quello con la famiglia Patterson: Ary, la madre, e i suoi due figli gemelli di tredici anni, Benjamin e Allison. Quando, all’improvviso, Andrea decide di tornare a casa della moglie, quello che ha lasciato non esiste più. E allora capisce che “casa” è altrove. Per raggiungerla sarà disposto a tutto, anche ad affidarsi a un pollero, un trafficante d’uomini.

Non e’ difficile arrendersi. Difficile e’ trovare la forza per salvarsi la vita.

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Scritto by admin on 18th luglio 2014

E la chiamano estate di J. Tamaki e M. Tamaki bao publishing

Rose e i suoi genitori vanno ad Awago Beach da quando lei era bambina. È la sua fuga estiva, il suo rifugio. A farle compagnia, c’è anche Windy, l’amica di sempre, la sorellina che non ha mai avuto. Ma questa estate è diversa. La mamma e il papà di Rose non fanno che litigare, e Rose e Windy si trovano a essere testimoni di una piccola tragedia in pieno svolgimento nella comunità di Awago Beach. È un’estate di segreti e batticuori, ed è un bene che le due amiche possano fidarsi ciecamente una dell’altra. In E la chiamano estate, le cugine Mariko Tamaki e Jillian Tamaki ridefiniscono il concetto di graphic novel adolescenziale. Intimo, travolgente e pieno di speranza, E la chiamano estate è una vibrante riflessione sull’amicizia femminile e la crescita.

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Scritto by admin on 17th giugno 2014

Letti di Notte e New York

Insieme a EDT, Codice Edizioni e a Paolo Cognetti, nella notte del solstizio d’estate, attraverso il cibo, alla musica e a uno dei suoi hotel più famosi, esploreremo la città che non dorme mai.
Per chi volesse, in collaborazione con Ocio, sarà possibile prenotare l’hamburger di mezzanotte.

“Tutte le mie preghiere sono rivolte verso ovest” di Paolo Cognetti, EDT

“Chelsea Hotel” Viaggio nel palazzo dei sogni di Sherill Tippins, EDT

“New York 1973-1977″ Cinque anni che hanno che hanno rivoluzionato la musica di Will Hermes, Codice Edizioni

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Scritto by admin on 20th maggio 2014

La terra della prosa a cura di A. Cortellessa L’Orma Editore

“Ci sono infinitamente più cose nella prosa e nella narrazione “reali”, oggi in Italia, di quante ne prescriva l’odierna filosofia del romanzo.”

Nel nuovo millennio in Italia hanno già esordito 30 narratori che vale davvero la pena di leggere. Questo libro li contiene tutti.

 

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Scritto by admin on 30th aprile 2014

Scritto by admin on 1st aprile 2014

Anch’io sono scrittura Octavio Paz Edizioni SUR

Il modo migliore per celebrare uno scrittore è leggere le sue opere. E per festeggiare il centenario di uno dei più autorevoli intellettuali di tutti i tempi, il Premio Nobel messicano Octavio Paz, arriva ora questo prezioso libro autobiografico. Costruito dal curatore Julio Hubard sulla base di una serie di articoli, frammenti, saggi e versi di Paz, il libro ripercorre la vita e l’opera dell’autore in ordine cronologico, dall’infanzia fino agli ultimi giorni, passando per la formazione letteraria, la passione politica, l’amore per la poesia, i viaggi, i riconoscimenti, la malattia, i ricordi personali. Un approfondito riesame di alcuni dei momenti fondanti della storia sociale, politica e artistica del Messico e del suo poeta più appassionato.

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Scritto by admin on 16th marzo 2014

Scritto by admin on 10th marzo 2014

Come un respiro interrotto di Fabio Stassi Sellerio

Raccontare una vita è un gesto romanzesco. Perché solo nella finzione di un romanzo si può tentare di comporre quasi senza ombre e silenzi il ritratto di un uomo o di una donna, e chiamare a raccolta i testimoni dei fatti come in un’inchiesta, mettendo insieme frammenti e ricordi, pareri e illazioni. Questa è la sfida del romanzo di Fabio Stassi: narrare la vita intera di una donna radunando le prove, gli sguardi e le parole di chi l’ha conosciuta, di chi l’ha amata, di quelli che hanno lavorato e sognato con lei, oppure di chi l’ha vista anche per un momento, ma quel momento l’ha serbato nella memoria. Sole, Soledad, è la donna di questa storia, un’artista, una bambina silenziosa, una ragazza che fa emozionare, una signora che molto ha vissuto, e soprattutto, almeno agli occhi del mondo, una cantante. E Sole non ha mai inciso un disco, perché niente di lei poteva essere registrato. All’inizio degli anni Sessanta è ancora una bambina che abita a Roma. Sulla terrazza del suo palazzo a Trastevere ascolta con la zia una radio a transistor, e scopre le voci del mondo. Nel 2011 Sole è sparita, è andata in spiaggia e nessuno l’ha vista più. Ha lasciato spartiti, un quaderno, libri e il numero di un vecchio amico. Il suo diario racconta che in prima media un anziano insegnante di musica, dopo aver ascoltato la sua voce, le aveva imposto il silenzio per tre anni. E fu allora, per reazione, che aveva iniziato a cantare. Anni dopo, ce lo riferisce Matteo, il suo contrabbassista e l’amico più caro, l’amore forse mancato, Sole è al funerale di Nino, un compagno della lotta politica, del movimento che ha infiammato e travolto la sua generazione. Canta il suo elogio funebre: “Se a chi era presente quel giorno avessero chiesto cosa si vedeva nella sua voce, tutti avrebbero risposto che si vedeva Nino, il corpo storto di Nino, il suo sorriso esagerato”. Sole e la sua famiglia, lo zio ciabattino, la madre altruista, il padre orgoglioso, il rumore di una casa simile a “un alveare pieno di lingue e di colpi di martello”, il crescere disordinato della felicità e del dolore. Attorno a lei emerge man mano anche il ritratto di un gruppo di amici che si trova e si smarrisce, e per un momento ha la convinzione di poter fare qualsiasi cosa . Amare, tradirsi, suonare la miglior musica del mondo, magari cambiarlo, il mondo, esibendo il proprio talento, urlando la propria rabbia, scendendo in piazza pronti allo scontro, pronti a tutto. Questa è una storia senza sconfitti e vincitori, in cui brillano le scintille luminose degli istanti di passione e di rivelazione, il vibrare basso della paura, il fragore vigoroso di una melodia. Come può accadere solo nei romanzi, ci sembra di conoscere i personaggi più di noi stessi. E nessuno di loro è perfetto ma tutti ci sembrano veri, perché nel loro volto appare, per intero, la vita.

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Scritto by admin on 25th febbraio 2014

Tutto quel che e’ la vita di James Salter Guanda

Nel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l’esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant’anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa editor in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una “geografia editoriale” fatta di contatti e affinità personali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l’amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori. Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli eterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d’altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un’auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.

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