Le più strepitose cadute della mia vita di Michele Dalai Mondadori Editore

 

Mi capita spesso di cadere. Capita a molti e tutti se ne fanno una ragione, a meno che le conseguenze della caduta non siano gravi, roba che tocca chiamare qualcuno che ti trasporti da qualche parte dove altri ti raggiungeranno per chiederti com’è successo, insomma quel genere di cosa. Il fatto è che io cado proprio di continuo, con una frequenza impressionante e sempre quando ci sarebbero ottimi motivi per non farlo. Cado al cinema, inciampo quando la sala non è ancora buia e tutti girano frenetici in cerca del loro posto, cado entrando nei ristoranti mentre il cameriere porge il braccio per farsi passare la mia giacca, cado non appena incrocio lo sguardo più o meno attento delle donne…

Lascia un commento